Emblema: il Leone
Domini: coraggio, paura, ammirazione, autoanalisi.
Il terrore più puro, la paura di ciò che ti circonda, vivere una vita scandita
da fobie che ne riempiono ogni giorno, ogni ora, ogni secondo. In queste poche
righe può essere riassunto il modus vivendi di Ekatosh, Kenkari ligio allo
studio della necromanzia il cui scopo di vita era di riuscire nella cose che più
lo portava a scontrarsi con le proprie, numerose, infitinite paure. Già riuscire
a diventare necromante quando la sola vista del sangue ti incute terrore fu un
grande passo per Ekatosh.
Ma le entità lo scelsero come Aisar del Coraggio per l'enorme forza d'animo che
dimostrò quando, durante le sanguinose battaglie dei mortali e degli dei,
nascosto nei pressi del Tempio di Aerin, fu colpito dal gesto che Jalisa aveva
compiuto per difendere i propri ideali, e forte di questo nuovo pensiero aveva
tentato di difendere il corpo della donna dagli aggressori, fallendo
miseramente, ma dimostrando un coraggio che nemmeno il più abile dei combattenti
poteva dimostrare.
